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Donne non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l’aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell’uomo; è l’insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna.

Simone De Beauvoir

Maggiori informazioni su Irene Giannaccini: Biografia

SOLD

Black Body

Scultura marmo Portoro
Dimensioni: Larghezza 66 cm Altezza 22 cm Profondità 26 cm
Cod: IG02 Richiedi il prezzo

Epidermide

Ceramica raku
Dimensioni: Larghezza 26 cm Altezza 57 cm Profondità 12 cm
Cod: IG03 Richiedi il prezzo

Red

Ceramica raku
Dimensioni: Larghezza 23 cm Altezza 43 cm
Cod: IG04 Richiedi il prezzo

Back

Marmo
Dimensioni: Altezza 59 cm
Cod: IG05 Richiedi il prezzo

Daphne

Marmo
Dimensioni: Larghezza 74 cm
Cod: IG06 Richiedi il prezzo

Biografia

Irene Giannaccini nata a Pietrasanta, approfondisce la sua formazione artistica diplomandosi all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel corso di Scultura.
Lavora nel suo studio nel Centro storico di Carrara, a stretto contatto con artisti provenienti da tutto il mondo, partecipando a mostre in Italia, Francia e Norvegia. Sperimenta l’uso di varie tecniche, da quelle antiche e tradizionali alle contemporanee.

Per le proprie sculture sceglie materiali quali il marmo, il legno, il bronzo, la terra cotta, le resine; sentendo l’esigenza di impiegare medium diversi in base alla valenza che si vuole dare all’opera e soprattutto per meglio rendere il concetto che si vuole esprimere.
Rappresenta la donna, o meglio una parte di essa attraverso un frammento, un detrito, in un certo senso la “svuota”, la blocca nella rappresentazione del proprio corpo, come se esso fosse rotto, fatto a pezzi.
Racconta la donna ispirandosi ai testi di filosofe e scrittrici come “Il secondo sesso” di Simone de Beavoir o “La donna intera” di Germaine Greer: arrivando a sentire l‘esigenza di comunicare di condividere di volerli riscrivere, incidere e stampare su alcune sculture.

Mostre

2018
EMERSIONI – Carrara
Mostra collettiva Palazzo Binelli, Carrara (MS).
Curatori: Enza Di Vinci, Orianna Fregosi, Filippo Rolla, Francesco Maria Terzago.
Viene presentata da Cristina Andrei presso l’Accademia Aruntica di Carrara, “Irene Giannaccini e la poetica del frammento.”
Vince il concorso di scultura “La forma delle stagioni” indetto dalla Fondazione Pomara Scibetta.

2017
Partecipa al simposio internazionale di scultura “Sculpture 17” Os, Norvegia

2016
Partecipa al simposio di scultura “Les Journées du marbre GRAND ANTIQUE D’AUBERT” Aubert, Francia
Mostra collettiva “Italian Artist”, Ville de Juvignac, France

2015
Partecipa al simposio di scultura “Les Journées du marbre GRAND ANTIQUE D’AUBERT” Aubert, Francia

2014
Partecipa all’evento “Marble Weeks” Carrara, con la mostra “Gli Studi di via Baluardo”

2013
Partecipa “Salon d’Automne” Champs-Elysees, Parigi
Partecipa al Simposio di scultura Ponte di Ferro, a Carrara
Partecipa alla mostra “Ponte in Galleria”, Collettiva di scultura nel Rifugio Antiaereo della Martana, Massa
Partecipa a “EROTICAMENTE Nel nome del contemporaneo” Mostra collettiva d’arte contemporanea ARTAGE, Torano laboratorio SGF
Partecipa all’esposizione collettiva “Giorni d’Arte” Carrara

2012
Partecipa al “ V° SALON DE PRINTEMPS DE LA SCULPTURE DE BRESSUIRE “ , all’interno del castello di Bressuire, Francia dove vince il premio del pubblico.
Partecipa con la mostra “Gli Studi di via Baluardo” all’evento Marble Weeks a Carrara
Partecipa ad una esposizione collettiva “Giorni d’Arte” Carrara

2007
Partecipa alla Mostra Collettiva “Nostra. Arte Contemporanea” organizzata in collaborazione con l’associazione culturale “Cambia Musica!-Firenze”, presso gli spazi espositivi di Villa Guicciardini, Firenze.
Nel mese di aprile anno 2007 espone alla mostra collettiva “Segni del dolore” presso le Scuderie Reali di Camaiore, Lucca

2003
Partecipa alla biennale dell’Accademia di Belle Arti.